La parata di tutti gli artisti apre lo spettacolo di selezione “Vermell” (Rosso) della 14ª edizione del Festival Internacional del Circ – Elefant d’Or di Girona.
Ringraziamo il socio Massimo Malagoli per gli scatti che ci ha inviato
Ad aprire il programma è l’artista messicana Lucero Mendez, con una performance di sospensione capillare dinamica, arricchita da passaggi di contorsione. Non proviene da una famiglia circense ed è laureata, ma la passione per la danza l’ha avvicinata al teatro e successivamente all’acrobazia aerea, sperimentando numerose specialità. Ha lavorato nei principali circhi del suo Paese e nel 2024 ha partecipato al Festival delle Principesse del Circo di Saratov. È la prima volta che al festival spagnolo viene presentata un’attrazione solista basata sulla forza dei capelli.
La Troupe Tengri, guidata da Zolbayar Bataa, oltre al numero di bascule presentato nello spettacolo “Blu”, propone anche i salti alle corde, specialità introdotta in Mongolia e a Cuba dal circo sovietico. Non mancano passaggi in doppia e tripla colonna, di buon impatto tecnico e visivo.
La Jiangsu Acrobatic Troupe presenta Lotus & Umbrella, un numero di antipodismo che combina la classica trinka con una persona, introducendo così l’elemento della forza e dell’acrobazia in una trazione di equilibrio. La fusione di queste due specialità rende l’attrazione più ricca e spettacolare.
La Famiglia Caballero dal 2001 gira gli Stati Uniti con un proprio circo, il cui perno è il celebre numero ai volanti. Come noto, il gruppo ha conquistato l’oro a Monte-Carlo nel 2024, dopo averlo già vinto a Girona nel 2023, quando per la prima volta in Europa furono eseguiti tre quadrupli salti mortali nella stessa esibizione. All’interno del circo, le giovani generazioni presentano diversi numeri: due dei formidabili artisti del quadruplo, Anru e Gunther, sono anche clown musicali e, insieme ai cugini Luis Alberto e Nikita Maximilliano, formano il quartetto “Los Polemicos”, composto da artisti giovanissimi, di età compresa tra i 15 e i 19 anni.
Il Duo Love proviene dal Vietnam, dove la scuola di circo festeggia quest’anno 70 anni dalla fondazione. Il suo periodo di massimo sviluppo è però successivo al 1975, dopo la fine della guerra con gli Stati Uniti, quando molti artisti si formarono in Unione Sovietica e nelle scuole circensi dell’Europa orientale. Entrambi gli artisti provengono da questo istituto governativo e, oltre ad aver lavorato nel circo stabile di Hanoi, hanno già partecipato a diversi festival nelle repubbliche russe. La loro performance è basata soprattutto sulla forza dentale e sulla sospensione capillare.
A Girona i numeri di icariani non sono mai mancati nel corso delle edizioni, provenendo quasi sempre dall’America Latina (con l’eccezione della Cina, dove sono spesso integrati in altre specialità). Tuttavia, il Paese che negli ultimi anni ha prodotto il maggior numero di nuove attrazioni in questa disciplina è l’Etiopia. Da qui arrivano gli Ase Brothers, già ingaggiati dalla famiglia italiana Livio Togni per il tour del Circo Florilegio in Arabia Saudita.
I Maluenda sono una delle famiglie circensi più celebri del Cile, paragonabili per importanza agli Orfei o ai Togni in Italia. La loro notorietà nasce negli anni Settanta, quando alcuni predecessori diventarono comici televisivi di grande successo.
Oggi in Cile i due circhi più famosi appartengono a questa famiglia: da un lato Agustín Maluenda con il figlio Pastelito – clown scoperto a Girona e successivamente consacrato in Europa a Latina e al Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo – dall’altro Gastón Bernal.
Quest’ultimo è il padre di Gastón Maluenda Jr., leader del numero ai volanti della troupe, che a Girona si presenta con una combinazione di doppi volanti incrociati. In occasione del festival, Gastón Jr. ha unito la propria formazione a quella dei cugini, dando vita a un numero spettacolare, dal ritmo crescente e di altissima qualità tecnica. I doppi e tripli salti mortali, declinati in diverse varianti, si susseguono fino al quadruplo finale, che chiude l’esibizione in modo travolgente.
Meraz è il cognome di una famiglia di artisti messicani giunta oggi alla quinta generazione. I fratelli David e Gabino Meraz si sono specializzati nella contorsione e dislocazione, presentate in forma competitiva all’interno di una coreografia che richiama l’atmosfera di Montmartre, sulle note di una celebre canzone francese degli anni Sessanta.
La Shaanxi Acrobatic Art Troupe propone un numero di lancio di piatti e tazzine, mantenuti in equilibrio su un rullo. I gemelli Wang colpiscono per l’eccezionale precisione, il controllo e la sicurezza dell’esecuzione.
Victor & Vinicius, artisti brasiliani specializzati nell’equilibrio di mano a mano, formano il Duo Vibraz. La loro esibizione, classica ed elegante, rappresenta attualmente uno dei punti di forza del celebre Circo Tihany Spectacular.
L’ultimo numero dello spettacolo di selezione è la corda aerea Smuglyanka. Due artisti russi, sulle note di una tipica canzone sovietica, si cimentano in una serie di prese particolarmente rischiose e di grande effetto, tanto da costituire uno dei momenti più forti dell’ultimo spettacolo del Circo Nikulin di Mosca. La standing ovation finale è ampiamente meritata.
Con la presentazione di tutti gli artisti in gara nello spettacolo “Vermell”, si chiude anche il secondo spettacolo di selezione della 14ª edizione del festival. Senza ombra di dubbio, un’edizione di alto livello, destinata a essere ricordata.











































