di Francesco Mocellin
Il titolo della produzione invernale 2025/26 in cartellone al Krone-Bau fino al 12 aprile è il motto “Ich, Du, Wir Krone” a significare la forte connessione di tutti gli artisti, dello staff e financo degli animali col territorio della Baviera e non solo che ha sempre sostenuto l’insegna del colosso tedesco nonché il legame speciale – una vera e propria liaison sentimentale - tra la pista del Bau di Marsstrasse e il suo fedelissimo pubblico.
Anche questa volta i numeri hanno dato ragione alla direzione di Jana Mandana Lacey-Krone e Martin Lacey jr. – in linea con il solco tracciato di Christel Sembach Krone – che hanno offerto un programma di assoluto rispetto in grado di richiamare l’audience per oltre tre mesi e mezzo, senza dimenticare le tre diverse produzioni natalizie riservate alle città di Wurzburg, Rosenheim e Ingolstadt che hanno riscosso altrettanti successi.
Alexis Lacey Krone coi leoniProtagonista assoluta, neanche a dirlo, la direzione del circo col diciottenne Alexis ormai capace di tenere la pista con autorità presentando dieci leonesse e un leone maschio (notevole il debut simultaneo dei felini) mentre il leggendario papà Martin Lacey jr. entra in gabbia per chiudere il numero presentando le sue celebri “confidenze” con una coppia di felini. Alexis ha pure l’onere di aprire lo spettacolo con un’ottima routine di quattro cammelli. Jana Mandana, invece, guida l’alta scuola di equitazione di cui fanno parte il fedelissimo di casa Krone Hans-Ludwig Suppmeier, la giovane cavallerizza francese Aida e lo stesso Alexis – e che precede i volteggi alla cosacca ottimamente presentati da una troupe di casa – mentre nella seconda parte si cimenta in costume bavarese col vivace gruppo di sette poneis appartenuti a Karl-Ferdinand Trunk. La robusta componente equestre del programma è completata dell’eccellente liberà con otto stalloni ungheresi Nonius (originariamente addestrati da Flavio Togni) presentati da Suppmeyer.
Mr LorenzC’è molta italianità nella ben assortita comicità della produzione 2025/26 con i celebri Gianni “Fumagalli” e Daris Huesca, amatissimi dal pubblico tedesco e Mr. Lorenz, alias Lorenzo Carnevale, tutti di ritorno sotto le insegne di Krone. I primi due ripercorrono il repertorio classico che li ha resi famosi mentre Carnevale – munito di una fluente parrucca - si ritaglia con efficacia uno spazio nel corso di tutto lo spettacolo nei panni di un garbato disturbatore. Completano il quadro gli ottimi ticinesi Camilla Pessi e Simone Fassari formatisi alla scuola di Dimistri, ovvero il duo Baccalà, una delle più felici espressioni della clownerie contemporanea approdata al circo negli ultimi vent’anni.
Diverse le troupe presenti: dai mongoli “Ultra Jumpers” col loro numero di bascule incrociate con trampolino visti alla “New generation” di Monte-Carlo 2025 al team multietnico delle Liazeed Angels alla sbarre fisse, dagli statunitensi Flying Royals al trapezio volante incrociato (con la variante del porteur unico) ai cinesi Jining che, con una singolare divisa da baseball, chiudono lo spettacolo con un’eccellente jonglerie di gruppo difficile da vedere oggi.
Alta scuolaIl ricco cast vede anche la presenza del francese William Tournaud che presenta un orignale numero di rulli su una piattaforma sospesa e in movimento (notevole l’equilibrio finale con undici elementi), della brillante e singolare performance al filo eleastico della funambola magiara Lilla Csepregi e della nota verticalista cino-tedesca Melanie Chy – che ha al suo attivo la partecipazione alle produzioni di Ringling e del Circus Circus di Las Vegas, tra le altre - che si esibisce su una potente motocicletta
Come si può intuire, quello ancora in cartellone fino al 12 aprile è un programma molto denso, ricco di artisti di valore e che non risente affatto (anzi…) della mancanza degli intermezzi danzanti dell’onnipresente troupe Bingo. La visita al Krone-Bau costituisce per ogni circofilo una sorta di pellegrinaggio periodico ed imperdibile in uno dei templi del buon circo mondiale.
Dal 16 aprile prenderà, poi, il via la tounée estiva sotto il possente chapiteau del colosso tedesco che si spingerà fino al Nord-Est della Germania. Il programma è quello della scorsa stagione con la sola eccezione del comico ungherese Steve Eleky in sostituzione di Willer Nicolodi ora in forza al Circo Nazionale Svizzero Knie.









