In Mongolia hanno preso il via le celebrazioni per l’85° anniversario dell’arte circense nazionale, un appuntamento di grande prestigio che ha richiamato alcune tra le più importanti personalità del panorama circense mondiale.
A rappresentare l’Italia, e in particolare l’eccellenza organizzativa della città di Latina, è stato Fabio Montico, presente in qualità di ospite d’onore. Montico, presidente dell’International Circus Festival of Italy e direttore artistico dell’Italian Circus Talent Festival, ha partecipato ai lavori della manifestazione portando il prestigio e la tradizione circense italiana in un contesto internazionale di altissimo livello.
Nel corso dell’evento è stato inoltre conferito il Premio Speciale del Festival di Latina al Sig. Erdene Nergui, riconoscimento consegnato dallo stesso Montico a testimonianza del forte legame culturale e artistico tra i due Paesi.
Tra gli ospiti presenti figuravano numerose figure di spicco del circo mondiale, tra cui Taras Shevchenko del Cirque du Soleil, Bernatskiy Vladislav del Circus Astana, Odette Bouglione, Aldo Vasquez, Flavio Togni del Circo Americano, Peter Dubinsky, Maxim Nikulin e Li Chi.
Un evento che conferma ancora una volta come Latina, attraverso il suo festival, sia ormai un punto di riferimento internazionale nel mondo del circo, capace di costruire ponti culturali e artistici anche nelle realtà più lontane.
Vale la pena sottolineare che il programma, debuttato il 18 aprile, si distingue per l’altissimo livello qualitativo, con numeri premiati nei più importanti festival circensi internazionali. Protagonista assoluto è Bruno Togni, affiancato dal suo celebre gruppo di tigri colorate, protagoniste anche della comunicazione ufficiale dello spettacolo.
La produzione, firmata da Erdene Nergui e diretta dal regista Dimitri Chernov, riunisce artisti di grande prestigio: dal recordman della giocoleria Mario Berousek al Duo Kvas (mano a mano, Clown di Bronzo a Monte-Carlo 2014), da Cai Yong (verticali, Clown d’Oro a Monte Carlo) alla Troupe Numuna (bascula, Clown di Bronzo a Monte Carlo 2026).
Completano il cast una troupe di contorsioniste premiata al Festival di Izhevsk, la Troupe Rodriguez del Circo Italiano Togni con numeri di filo alto e trapezio volante, e l’impressionante dislocatore africano Yaya Diarrassouba (Oro al Festival de Demain di Parigi 2026).
A chiudere lo spettacolo, il numero di gatti di Dmitry Fedorov, quello dei cani barboncini di Laila Kashkibaeva, il trasformismo del Duo Wizzards dalla Russia e due spettacolari numeri aerei.





