di Roberto Bianchin
PESCHIERA BORROMEO (Milano) – “Non c’è posto migliore di una scuola di circo per festeggiare la giornata mondiale del circo”. Ne è convinto Paride Orfei, artista e imprenditore circense, figlio di Nando e di Anita, fondatore e presidente del Piccolo Circo dei Sogni di Peschiera Borromeo, alle porte di Milano, dove si è celebrata la sedicesima edizione del World Circus Day indetto dalla Federation Mondiale du Cirque per iniziativa della Principessa Stéphanie di Monaco, che è alla guida del Festival di circo più importante del mondo, quello di Montecarlo.
C’è un’aria frizzantina sotto lo chapiteau giallo e blu che ospita la scuola di arti circensi “Academy Circus” del Piccolo Circo dei Sogni, aperta più di vent’anni fa, nel 2005, nel verde dell’area degli impianti sportivi, e che conta la rispettabile cifra di oltre trecento allievi di tutte le età e nazionalità, provenienti da varie località dell’hinterland milanese, e impegnati nelle più varie discipline. Una scuola che per la serietà degli insegnamenti, la dotazione di strutture, e la familiarità dell’accoglienza, si è ritagliata un posto di prim’ordine tra le più prestigiose scuole italiane di arti circensi, e che non per caso gode del sostegno del Ministero della Cultura, e fa parte dell’European Circus Association, l’organismo che raggruppa il meglio del circo europeo e si batte a tutti i livelli in sua difesa e per il suo sviluppo.
Dirige la scuola con mano sicura ed elegante un’artista di livello internazionale come l’acrobata aerea Sneja Nedeva, nata in Bulgaria, formatasi alla rigorosa scuola del Circo di Stato di Mosca, che ha lavorato nei più importanti circhi, teatri e locali d’Europa. Al suo fianco, l’ultima generazione degli Orfei, con Cristian, figlio di Paride, anche lui valente acrobata, e gli insegnanti Nicolas Veloza, Federica Solinas, Carola Marzocca, Giorgia Fossati. Gli allievi danno bella mostra di sé preparandosi con impegno per i saggi di fine anno, che li vedono protagonisti in tutti i fine settimana del mese di maggio. I saggi sono concepiti in forma di spettacoli veri e propri, e sono completamente diversi uno dall’altro. Sono aperti al pubblico, e i biglietti sono disponibili alla cassa del Piccolo Circo dei Sogni, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
La giornata si era aperta con l’intervento del Consigliere della Federation Mondiale du Cirque, l’avvocato Francesco Mocellin, che è anche Vice Presidente dell’European Circus Association e Presidente del Club Amici del Circo. Mocellin ha illustrato il significato della giornata mondiale del circo, che ha lo scopo –ha detto- di “promuovere l’attività del circo in tutte le sue forme”, e “diffondere in tutto il mondo l’amore e la passione per il circo, esaltandone il suo significato e il suo valore culturale”. In questo senso, ha giudicato “di grande rilievo” l’esperienza del Memorial NandOrfei, nato proprio qui a Peschiera Borromeo per iniziativa di Paride Orfei allo scopo di celebrare la memoria di un artista leggendario del Novecento, e di accendere un riflettore sui giovani artisti circensi di ogni parte del mondo. La terza edizione del Memorial, con un intenso programma di spettacoli e di eventi culturali, come convegni, mostre, presentazioni di libri, proiezioni di film, andrà in scena quest’anno dall’8 all’11 ottobre a Peschiera Borromeo, www.memorialnandorfei.it .
Prima dei brindisi nell’affascinante Caravan Bistrot, un gioiello del 1921 che fu lo storico bar del circo di Nando Orfei, un momento di comicità demenziale in chiave circense con i guitti della commedia dell’arte “I Due Imbecilli Live In Person” (Bob R. White e Colo de Fero), provenienti dalla Compagnia de Calza “I Antichi”, gruppo storico del Carnevale di Venezia, che ha una lunga tradizione di frequentazioni con gli spettacoli circensi. E’ toccato a loro (nel loro stile sbarazzino…), il videomessaggio augurale inviato alla Principessa Stéphanie dallo chapiteau del Piccolo Circo dei Sogni.



