di Vittorio Marini
Novembre 1988, le pagine centrali della rivista “Circo”, erano dedicate all’apertura dei corsi regolari dell’Accademia d’Arte Circense di Verona, istituzione che dopo tanti ostacoli, remore e diffidenze trovava finalmente il suo spazio prezioso.
E lo scritto di quelle pagine così diceva: “I personaggi qui raffigurati non sono ancora famosi, anche se esistono le premesse perché un giorno possano diventarlo. Si tratta dei primi allievi della scuola del circo, verso i quali sono puntate le nostre attenzioni e le nostre speranze.
Saranno famosi? Soltanto il tempo darà una risposta. Per ora essi dovranno pensare soprattutto a impegnarsi con entusiasmo, disciplina, coraggio, studio, abnegazione. L’appuntamento con questi ragazzi è fissato per il 1992, quando avranno ultimato la scuola. E ci auguriamo di ospitare su queste stesse pagine le cronache delle loro gesta, nei ruoli di brillanti protagonisti.”
Sono trascorsi trentotto anni da quel lontano 1988; guardando queste foto si riconosceranno ancora questi “intrepidi” ragazzini?
Nel 1992, uno tra tutti, veniva pubblicato il diploma di Glen Nicolodi che, dopo quattro anni di corso, conseguiva la laurea con la votazione massima di Trenta/Trentesimi, quando l’Accademia già si era trasferita a Cesenatico.


