Sosta a Como al circo della famiglia Zamperla
di Ettore Paladino
Diventato Presidente del Club, vuoi per l’entusiasmo vuoi per la mia ancora giovane età, pensai subito a fare, organizzare, realizzare iniziative. La prima in cantiere, di cui si parlava da anni ma non ci era ancora provato, era una gita di gruppo. L’ultima si era svolta 15 anni prima!
@ CIRCO 7-8/92Così nel 1989 proposi a tutti gli Associati la gita per vedere il circo Knie a Lugano. Aderirono in 32, troppo pochi per coprire le spese del pullman. Restai un po’ deluso e amareggiato; fu il presidente Palmiri a incoraggiarmi e a darmi un suggerimento. Le casse del Club sono in buona salute-mi disse; il prossimo anno andate comunque, anche se le quote non coprono del tutto i costi. Fatta la prima, vedrà che le voci girano, e arriveranno sempre più partecipanti.
Saltiamo il 1990, perché a gennaio 1991 si sarebbe dovuto tenere il raduno in Puglia (poi annullato) e arriviamo a novembre 1991.Stavolta i soci sono 39, arrivano anche da lontano, copriamo le spese, e partiamo con destinazione Bellinzona. Il sig Krenger, capo ufficio pubblicità e pubbliche relazioni, collabora con estrema cortesia (come farà tutte le volte), sia per la prenotazione dei posti sia dandomi il recapito di ristoranti vicini al circo dove andare a pranzare. Entusiasmo alle stelle, sia per lo spettacolo sempre di altissimo livello, sia perché finalmente si riesce a vivere tutti insieme questa esperienza della “gita circense”.
L’anno dopo si torna da Knie, stavolta a Lugano, con uno stimolo ancora maggiore; nella stagione 1992 lo spettacolo è stato costruito mettendo insieme numeri di circo classico (primi fra tutti ovviamente quelli di famiglia) e numeri dell’allora poco più che neonato Soleil. Per molti soci, me compreso, fu la prima occasione di vedere dal vivo questo nuovo stile circense. E forse l’unica occasione di vedere uno spettacolo in cui i due stili di circo venivano uniti e integrati. Anche i numeri di animali, sapientemente preparati, si integravano alla perfezione.
CIRCO 7-8/92.Quindi nel 93 ancora avanti, ancora Knie, si tocca il record di 43 partecipanti alla gita! Spettacolo tradizionale con numeri di altissimo livello; due sole citazioni: i Peresvony alle sbarre, e i cosacchi Nougzarov.
Non ci perdiamo nel 1994 lo spettacolo commemorativo per i 75 anni del circo Knie, e neanche quello del 1995.
La gita sembra ormai un evento imperdibile, e così nel 1996 tentiamo una meta più lontana: Innsbruck, al circo nazionale austriaco ex Jacoby-Althoff, rilevato da Louis Knie. Ottima riuscita anche stavolta (ne ha parlato in dettaglio l’amico Marini su queste pagine). E l’anno dopo si tenta un’altra avventura: a Nizza a vedere Arlette Gruss. Ma stavolta va male, toppo poche le adesioni, e bisogna annullare tutto.
Nell 1998 torniamo da Knie a Lugano; si parte presto da Milano, e c’è il tempo di fermarsi un’oretta a Como al circo de Madrid della famiglia ZAMPERLA.
Nel 1999 la gita non fu organizzata, e sinceramente non ricordo il motivo. Nel 2000 si torna a Lugano da Knie. E quella fu l’ultima gita, che chiuse questa lunga serie.
Esperienze che oggi, dopo trenta anni o quasi, sono molto belle da ricordare. Non solo per il piacere che abbiamo avuto di vedere ottimi spettacoli, ma anche per il clima festoso e cameratesco di noi Amici, che per un giorno ritrovavamo un po’ lo spirito da “ragazzi in gita”.