di Vittorio Marini
Quello che certamente non manca ai circensi è l’arte dell’arrangiarsi! Da sempre il “popolo del circo” vive di pazienza, inventiva, intraprendenza. Nulla spaventa il vero circense e la foto che pubblichiamo, tratta da “Circo-marzo 1988, ne è la dimostrazione.
E’ il piccolo circo di Salvatore De Angelis che nel 1988, su invito del Sindaco ed Insegnante delle scuole di Missanello in provincia di Potenza, invita il Circo De Angelis per una serie di spettacoli per le scuole. Non avendo una piazza idonea per ospitare le attrezzature del piccolo circo, offre ai De Angelis uno spazio angusto su una terrazza con “strada sottostante”!
Salvatore De Angelis era l’ultimo dei dieci figli di Andrea, fermo e commerciante di equini, che a diciotto anni lascia la famiglia per seguire il Circo Janez e mettere a frutto la sua grande passione per i cavalli. Lavora come cavallerizzo nei circhi Zavatta, Nones, Travaglia, fino al 1971 quando apre con i figli, un suo circo di quindici metri, tanto che qualcuno lo definì “il più piccolo circo d’Italia”.