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A corredo delle foto del debutto della tournée, un sunto degli articoli apparsi sulla stampa svizzera.

  

Il Circo Knie inaugura la tournée 2026: grande premiere a Rapperswil-Jona

La nuova stagione del Circo Nazionale Svizzero Knie si è aperta come da tradizione a Rapperswil-Jona, dove il grande chapiteau ha accolto il pubblico della premiere 2026 in un’atmosfera di festa e attesa. L’appuntamento inaugurale del Knie è ormai uno dei momenti più attesi del calendario circense internazionale e, per la Svizzera, non rappresenta soltanto l’inizio di una tournée, ma il rito annuale che segna il ritorno del circo nelle piazze e nelle città del Paese.

La serata inaugurale si è aperta con una scenografia ricca di luci, danza e musica dal vivo: artisti sospesi sotto la cupola, ballerini in costumi scintillanti e un’atmosfera spettacolare che ha dato subito il tono a quello che gli organizzatori definiscono un vero “fuoco d’artificio di versatilità”.

Tradizione e novità sotto il grande chapiteau

A inaugurare simbolicamente lo spettacolo è stato il giovanissimo Maycol Knie, il più giovane membro della famiglia Knie, che ha fatto il suo ingresso su una piattaforma mobile. Nella pista sono poi apparsi grandi elefanti scenografici, un omaggio ironico alla tradizione circense del passato, quando questi animali erano protagonisti delle produzioni del circo.

Il programma alterna numeri di grande spettacolarità a momenti più poetici, mantenendo un ritmo serrato che non lascia mai calare l’attenzione del pubblico. Tra i primi numeri a colpire gli spettatori vi è quello dei tiratori con la balestra Nicol Nicols e Kimberly Zavatta, che con impressionante precisione colpiscono bersagli sempre più difficili fino al celebre finale con la mela sulla testa – un chiaro richiamo alla leggenda di Guglielmo Tell.

Acrobazie, comicità e grandi emozioni

Lo spettacolo prosegue con una varietà di attrazioni internazionali. Tra queste spiccano la Wuhan Acrobatic Troupe, capace di trasformare una gigantesca altalena in un trampolino per salti spettacolari, e i Daredevils, dieci motociclisti sudamericani protagonisti di evoluzioni mozzafiato nel “Globe of Speed”, una sfera metallica che ha portato in pista un’atmosfera da grande spettacolo cinematografico.

Non mancano momenti di comicità: il clown Matute, con il suo linguaggio immaginario fatto di poche parole come “Atención!” e “No problem”, conquista il pubblico coinvolgendo anche spettatori dalla platea.

Tra gli altri numeri di rilievo figurano l’elegante numero di verticale di Valeriia Davydenko, la performance aerea e coreografica di Antony César, la danza dei Leoni cinesi del sud, le illusioni del mago Vincent Vignaud, maestro di numeri ricchi di suspense e mistero, e l’esibizione del ventriloquo Willer Nicolodi, che diverte grandi e piccoli con il suo inseparabile pupazzo.

La poesia dei cavalli della famiglia Knie

Come sempre, uno dei momenti più attesi rimane quello dedicato ai cavalli della famiglia Knie. La tradizionale arte equestre, che rappresenta il cuore della storia del circo, ha regalato alla premiere uno dei passaggi più poetici dello spettacolo, accolto da applausi e commenti ammirati del pubblico.

Una tournée che attraverserà tutta la Svizzera

Dopo la premiere, il Circo Knie continuerà la sua tournée con circa 200 collaboratori provenienti da 16 nazioni, portando lo spettacolo in oltre venti località svizzere prima della chiusura prevista a Lucerna all’inizio del 2027.

Un viaggio che, come ogni anno, porterà sotto il grande chapiteau la magia senza tempo della pista.